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venerdì, 28 aprile 2006

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postato da: tve3d alle ore 13:26 | link | commenti (2)
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lunedì, 27 febbraio 2006

UDITE UDITE IL PRIMO FILM INTEGRATO CON LA COMPUTER GRAFICA ....GIA DAL 1982

Il massiccio, e spesso smodato, uso della immagini generate al computer (CGI) negli audiovisivi contemporanei ebbe le sue radici sul finire degli anni '70, col progressivo affinarsi di quelli che allora erano i primi programmi sviluppati a tal proposito. Superman di Richard Donner è il primo film con i titoli di testa creati con l'animazione digitale. Star Trek II — L'ira di Khan è il primo film che ha un'intera sequenza (quella della rinascita del pianeta Genesis) visualizzata sullo schermo di un computer e poi trasferita su pellicola. Ma il primo film a fare un uso esteso delle immagini sintetiche è stato Tron (1982). Non è solo un abbellimento visivo: la storia stessa si svolge per buona parte all'interno di un computer per cui l'uso di quelle nuove tecniche era anche al servizio della vicenda che si intendeva raccontare.

locandina_4

"Intrappolato in un mondo irreale per distruggere le video-forze che egli aveva creato."

Il progetto di realizzare il film venne proposto dagli ideatori all'attenzione di vari Studios ma alla fine fu la Walt Disney Pictures che accettò la sfida e decise di finanziare il costoso progetto. Tron rappresentava il balzo in avanti ed era sotto molti aspetti ne più ne meno un film sperimentale. Il primo film animato della casa a ricorrere alla grafica computerizzata.

tron-2Per la prima volta nel 1982 si vedono 16 minuti di animazione interamente in CG...si apprezza lo sforzo.
Ma dall'immagine che vediamo successivamente, salta subito all'occhio il fatto che i modelli sono realizzati con un numero di poligoni piuttosto basso,questo era inevitabile considerando il potenziale hardware a disposizione....
tron 2.02

postato da: tve3d alle ore 15:12 | link | commenti (11)
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martedì, 21 febbraio 2006

questo che pubblico ora invece è un po piu complesso per via delle geometrie e delle tecniche utilizzate per fare l'animazione....

postato da: tve3d alle ore 22:44 | link | commenti (4)
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questa volta pubblicherò qualche animazione niente di impegnativo
questa che si vede qui sotto è l'animazione di una camminata ovviamente il soggetto utilizzato e la schematizzazione di un corpo umano...
postato da: tve3d alle ore 22:35 | link | commenti (3)
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mercoledì, 15 febbraio 2006

....PERLE DI SAGGEZZA SUL 3D....
La modellazione consente di giungere ad un modello 3D, manipolando e modificando in vario modo figure geometriche solide.
Il modello 3D così ottenuto può avere molti impieghi nel campo della progettazione, sia essa ingegneristica, architettonica o di packaging. Una volta modellato l'oggetto, grazie a calcoli matematici di struttura, sarà possibile ricavarne facilmente viste e sezioni con grande precisione.
PERLE-1Il rendering è la restituzione fotorealistica di un oggetto 3D e rappresenta un'elaborazione successiva rispetto alla realizzazione del modello 3D stesso. Grazie a questo servizio sarà possibile ottenere immagini anche di tipo realistico consentendo di far percepire il prodotto o il progetto così come apparirà una volta costruito realmente. Sarà possibile ad esempio, effettuare degli studi su possibili interferenze cromatiche o di materiale fra diversi elementi, valutarne l'impatto visivo e l'ergonomia ancor prima di produrre un singolo oggetto. Con il rendering, l'oggetto diventa fotorealistico consentendo un notevole risparmio sui tempi e sui costi di produzione.
PERLE-2
Le animazioni 3D consentono di rappresentare visivamente dei concetti complessi o di mostrare scenari creati appositamente per un progetto. Os2 grazie a questo servizio offre la creazione virtuale di ambienti, consentendo di "muoversi" all'interno di essi facendo seguire alla telecamera dei percorsi totalmente flessibili.
QUI PURTROPPO NON SONO RIUSCITO AD INSERIRAE LE ANIMAZIONI....
postato da: tve3d alle ore 14:59 | link | commenti (13)
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lunedì, 06 febbraio 2006

Anche questa volta azzardo a mettere qualche mio lavoro
Questo che pubblico è una tesi di laurea in architettura  dove come relatore c'era l'architetto Paolo Portoghesi.
In cosa consiste il progetto?
In breve il lavoro consiste nel progettare un complesso ecclesiastico composto da una chiesa, un campanile, ed un biblioteca enorme.
Ho utilizzato come programma di modellazione autocad, e la struttura essendo estremamente organica ho avuto molti problemi utilizzando la modellazione solida poi però ho cambiato tecnica ed ho utilizzato la modellazione con le superfici.
Un altro grande problema è stata la mappatura...ma fortunatamente il risultato non è stato malvagio.

chiesa-ext-03questa è la vista n°1 l'ingresso











chiesa-ext-04in questa invece faccio vedere il piazzale antistante la biblioteca e il campanile imponente











chiesa-interno-01questa invece è una vista interna della chiesa dove la parte piu difficile da modellare sono stati i pilastri









spero vi siano piaciute poi nei prossimi giorni ne pubblicherò degli altri
postato da: tve3d alle ore 19:53 | link | commenti (9)
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mercoledì, 01 febbraio 2006

È subito d'obbligo una precisazione: "Final Fantasy" non ha praticamente nulla a che fare con l'omonimo videogioco se non per il nome del suo realizzatore: Hironobu Sakaguchi; è pur vero che i dieci capitoli della saga videoludica, sono completamente slegati tra loro presentando ogni volta una storia diversa seppur sotto

il comune denominatore dello "spirito di Gaia".


aki2


In un imprecisato futuro la razza umana
è costretta a vivere in poche città fortificate sopravvissute all'invasione aliena dei Phantom. Questi terribili organismi, composti di energia pura, sono in grado di rendersi invisibili e di attraversare i corpi solidi. L'unica barriera efficace è una misteriosa energia scoperta dal professor Sid. L'umanità è ormai alle corde e le possibilità di vittoria risiedono ormai soltanto o nel "Cannone Zeus", arma finale dell'esercito, o nella ricerca di un "agente patogeno" in grado di distruggere gli alieni dall'interno, ma il professor Sid è ancora lontano dalla soluzione.
La missione di trovare la formula per completare "l'agente"
è affidata ad Aki, l'unico essere umano sopravvissuto ad un infezione dei Phantom, ed alla sua squadra di scorta "Deep Eye" comandata dal capitano Gray.


004


La storia riprende, sia in alcuni contenuti che nei personaggi, la saga di "Alien" di Ridley Scott. Gli alieni "crescono" dentro gli esseri umani, la dottoressa Aki ha molte caratteristiche in comune con Ripley (Sigourney Weaver), donna forte e determinata disposta a combattere in prima persona e, soprattutto, con un embrione alieno dentro di lei ("Alien3"), i "Deep Eyes" ricalcano gli stereotipi dei marines spaziali che scendono sulla colonia ("Aliens") La differenza pi
ù marcata risiede nella maggior spiritualità, che nel finale penalizza un pò il film sotto l'aspetto del ritmo, tipica delle civiltà orientali. Comunque l'atmosfera è estremamente coinvolgente ed anche se i dialoghi ed i personaggi non sono certo esempi di cinema creativo, anzi ricalcano molti clichè, ma ricordiamo - anche se è difficile - che si tratta pur sempre di un film d'animazione, la storia nel suo complesso è estremamente godibile non soltanto per i più piccoli.


F-025


Tecnicamente sotto il profilo dell'animazione ci troviamo a livelli eccellenti. Le scene a campo lungo difficilmente si distinguono da un film classico, ovviamente sui primi piani, bench
è lo sforzo sia stato massimo, non è certo pensabile di potersi confrontare con attori in carne ed ossa. Se i movimenti labiali e gutturali durante la conversazione, nonchè espressioni ed ondeggiamenti della capigliatura, sono realizzati con un invidiabile realismo.
Sorge spontaneo il confronto con l'unica pellicola simile in circolazione: "Shrek", graficamente il simpatico orco verde ne esce ampiamente sconfitto, anche se sotto il profilo della trama si rifà ampiamente.

001
Indicazioni:
Gli appassionati di animazione e di fantascienza non possono assolutamente perderlo.


akiChi è che non vorrebbe una ragazza cosi....modellata su misura...e soprattutto che esaudisca ogni desiderio.....

postato da: tve3d alle ore 08:46 | link | commenti (13)
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venerdì, 27 gennaio 2006

Ha, ha, ha, ha,ha
 questa mi ha fatto troppo ridere... anche se per il tipo di traffico che c'è qui a roma potrebbe andare bene....


character_ani

virtual_news_set_2virtualset16questi invece sono dei studi televisivi da dove fare delle trasmissioni tutte interamente in digitale....

con la speaker in digitale













Magari un giorno potremmo avere uno studio come questo...per ora è solo modellato in 3d
virtualset1

mi azzardo a mettere anche qualche mio lavoretto che ho fatto in 3d chiaramente da non mettere assolutamente a confronto con i precedenti capolavori

cc-a--sala-conferenze-persone

Progetto per il rifacimento della camera di commercio vista interna










vista1colosseo





ricostruzione del colosseo per l'esame di storia vista dello stato attuale vista di come era in tutto il suo splendore














postato da: tve3d alle ore 21:04 | link | commenti (13)
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mercoledì, 25 gennaio 2006

SCUSATE PER QUESTO POST CHE è UN PO LUNGHINO MA PUR IMPEGNANDOMI NON SONO RIUSCITO A FARLO PIU PICCOLO.....
postato da: tve3d alle ore 19:23 | link | commenti (7)
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E a questo punto parlo, (per par-condicio) anche del signore degli anelli che è ancor piu spettacolare

anelli-tag
anelli-03

Questo ragazzi è il GOLLUM, la perfezione della modellazione e dell'animazione, a cui è arrivato l'uomo o meglio i maghi della grafica 3d (cosa che non so se io mai riuscirò a raggiungere)

anelli-06
Spaventoso....vero?? ma ovviamente perfetto...a volte mi sento proprio cosi....
anelli-11che dire?... senza parole

Il film inizia con una voce penetrante che recita i versi posti da J.R.R. Tolkien all'inizio della sua trilogia.
Sono convinto che questo è ciò che tutti quelli che hanno letto e amato il libro di Tolkien intimamente speravano.
Peter Jackson non ha deluso tutti coloro che attendevano l'uscita di questo film. Il regista neozelandese ha amato la trilogia di Tolkien e si vede. Il vincitore di questa scommessa è certamente lui. Jackson è riuscito pienamente nell'impresa di riprodurre fedelmente le ambientazioni e le emozioni del libro. Ottima la scelta degli interpreti: Ian Holm nella parte di Bilbo sembra nato per recitare questo ruolo, Elijah Wood è un Frodo ingenuo ma determinato, Ian McKellen  rende il personaggio del mago Gandalf con maestria e le giusta ironia, eccezionale Christopher Lee nei panni di Saruman il traditore, così come azzecatissimi sono gli interpreti degli umani Aragorn e Boromir . Anche le scelte più difficili, quelle riguardanti le attrici che avrebbero dovuto interpretare gli elfi femmina sono state felici. Sia Liv Tyler ("dire che è stupenda è riduttivo"), sia Cate Blanchett  forniscono una grande prova riuscendo a cogliere nei personaggi quella velata impalpabile malinconia così ben delineata nel libro.
Ma Jackson dà il meglio di sé nella ricostruzione degli ambienti. Assolutamente inebrianti

La paciosa e serena "Contea", il paese degli hobbit, le eteree e slanciate città degli elfi, la terribile ed agghiacciante Moria, la miniera all'interno di una gigantesca montagna: il regista riesce a trasmettere allo spettatore la giusta atmosfera cogliendone la intrinseca essenza e l'intimo legame con i personaggi che abitano quei luoghi fantastici.
Come detto, Jackson ha colto la brama per il potere, la caducità e la debolezza dell'uomo, l'invidia ma anche l'amicizia, la solidarietà, l'eroismo: tutti concetti che il regista ha ben presente e che rappresenta alternando momenti esaltanti e commoventi, drammatici e appassionanti, ben sottolineati dalle musiche.
Ma il film è anche e soprattutto una meravigliosa favola emozionante.
Fughe spericolate e combattimenti all'ultimo sangue, momenti di apprensione e di paura, scene di coinvolgente vigoria si susseguono nel film rendendone la visione sempre interessante nonostante le due ore e 45 minuti della sua durata e dove l'uso degli effetti speciali è misurato e ben calibrato ma allo atesso tempo lasciano lo spettatore (almeno io) esterrefatto. Fra le scene più esaltanti segnalo la fuga dalla miriade di orchi delle caverne ed il combattimento di Gandalf contro il terrificante Balrog, sequenze da antologia.

Anche la cura, quasi maniacale, dei particolari, così cara a Tolkien, è stata attentamente seguita da Jackson. Valga come esempio l'ostinazione con cui il regista ha preteso che gli attori "elfici" imparassero l'idioma elfico (inventato dallo stesso Tolkien) affinché recitassero in quella lingua. Il suo volere è stato rispettato, gli attori elfi recitano in elfico e le loro battute sono sottotitolate!

Ultima curiosità: il film è stato girato in alcuni studi cinematografici posti a pochi chilometri dall'abitazione di Jackson e la cittadina è stata ribattezzata "Middlehearth", "Terra di mezzo". Tutti gli attori si sono divertiti e loro stessi sono rimasti affascinati dalle scenografie. Tutta la trilogia dura circa nove ore ma vi garantisco che volano...mi sto organizzando con alcuni amici per fare un tour de force...

postato da: tve3d alle ore 19:20 | link | commenti (19)
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